Trieste accoglie un gruppo di ragazze e ragazzi dall’Ucraina per un periodo di vacanza

Hanno tra gli 8 e i 13 anni le ragazze e i ragazzi ucraini arrivati a Trieste da Charkiv lunedì sera su invito delle parrocchie di San Vincenzo de’ Paoli e Beata Vergine Addolorata (Valmaura) e dell’Organizzazione di Volontariato Società San Vincenzo de’ Paoli-Consiglio centrale di Trieste per vivere un tempo di vacanza lontani dai rumori delle sirene e delle artiglierie e distogliere per qualche giorno lo sguardo dalle immagini di distruzione.

I giovanissimi rimarranno in Italia fino a venerdì 26 luglio e avranno l’opportunità di fare varie attività curate da gruppi parrocchiali, scout e altre realtà (WWF, Azione Cattolica, CNGEI, Agesci, Commissione Boegan e Società Alpina delle Giulie per la Grotta Gigante, Civiform, solo per citare quelle che hanno animato le prime giornate) e di conoscere e sperimentare le bellezze del nostro territorio a partire dal mare.

Moltissime le persone coinvolte nell’organizzazione, nei trasporti, nella preparazione dei pasti, nella fornitura di tutto quello che può essere utile e necessario: sono in parte le stesse persone che negli ultimi due anni hanno contribuito alla raccolta di materiali e generi di prima necessità che grazie alla disponibilità di alcuni volontari sono stati portati numerose volte in Ucraina in aiuto alle popolazioni martoriate dal conflitto in corso ormai da due anni e mezzo.

L’obiettivo del progetto, chiamato “Ponti amici”, non è esclusivamente umanitario ma è anche quello di sviluppare il senso di amicizia tra i popoli e sensibilizzare la comunità locale sulle conseguenze delle guerre, le cui vittime principali sono sempre i civili.

Nei prossimi giorni i giovani ospiti e le loro accompagnatrici avranno l’opportunità di visitare e conoscere la città, cimentarsi in attività laboratoriali di panetteria e pasticceria al Civiform di Opicina, giocare con coetanei locali, vivere l’esperienza di un giro sul Delfino Verde (grazie a TPL FVG), mangiare una pizza italiana e soprattutto fare tanti bagni al mare.

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