Solari SpA celebra i 300 anni con la riunificazione delle storiche sedi di Udine e Pesariis
Udine – Un traguardo storico per Solari di Udine SpA: con un atto formale, l’azienda friulana ha ufficialmente completato la riunificazione delle due sedi di Udine e Pesariis, segnando un momento simbolico nel giorno del suo 300° anniversario.
La cerimonia, tenutasi oggi 1° aprile, ha visto la partecipazione di numerose autorità regionali, tra cui il Presidente della Regione Massimiliano Fedriga, l’Assessore alle Attività Produttive Sergio Emidio Bini, i Sindaci di Udine e Prato Carnico, rispettivamente Alberto Felice De Toni ed Erica Gonano, e il Presidente della Camera di Commercio di Udine e Pordenone, Giovanni Da Pozzo. L’atto è stato formalizzato dal notaio Margherita Gottardo alla presenza del Presidente dell’azienda, Massimo Paniccia.
Da oggi, la società assumerà la denominazione ufficiale “Solari SPA – Premiata Fabbrica Orologi fondata nel 1725 – Pesariis (Udine)”, riaffermando così il legame con il luogo in cui tutto ebbe inizio tre secoli fa.
“Quello che la storia aveva diviso, oggi lo abbiamo riunificato”, ha dichiarato Paniccia. “Trent’anni fa, nessuno avrebbe scommesso sulla sopravvivenza di questa azienda, eppure, con determinazione, siamo riusciti a salvarla e a rilanciarla a livello globale. Oggi non celebriamo solo un nome, ma un’eredità che continua”.
Con 285 dipendenti e oltre 3.500 impianti installati nel mondo, Solari si conferma leader nella produzione di orologi industriali e sistemi di informazione a palette per aeroporti e stazioni. Un successo che, come ha sottolineato il governatore Fedriga, affonda le radici “nell’impegno, nella passione e nel grande amore per il proprio lavoro e il proprio territorio. Solari è un’eccellenza nata in un piccolo paese del Friuli Venezia Giulia, oggi conosciuta in tutto il mondo per la sua creatività e per gli iconici orologi a palette”.
Le origini dell’azienda risalgono al 1725, quando a Pesariis nacque la “Ditta Fratelli Solari, Antica e premiata fabbrica di orologi da torre”. Nel corso dei secoli, la produzione si è evoluta: dagli orologi da torre agli orologi a puntine scriventi per le ferrovie negli anni ’30, fino alla rivoluzionaria invenzione dell’orologio a palette, ideata dall’ingegnere Gino Valle e diventata un’icona del design e della comunicazione visiva.
Oggi, come sottolineato dall’assessore Bini, Solari rappresenta “uno dei primi esempi di gestione moderna del lavoro e dell’impresa, con una vocazione all’innovazione che è nel suo DNA sin dalla nascita”.
Premiata nel corso degli anni con prestigiosi riconoscimenti, tra cui il Compasso d’Oro per i Teleindicatori alfanumerici, l’azienda continua a dimostrare come tradizione e innovazione possano fondersi, dando vita a un modello imprenditoriale di successo a livello internazionale.