Domenica è stata una giornata di fuoco per il Soccorso Alpino del Friuli Venezia Giulia

FVG – Domenica 21 luglio è stata una giornata di fuoco per la centrale operativa del Soccorso Alpino del Friuli Venezia Giulia, con il coinvolgimento di quattro stazioni e tre interventi scattati quasi simultaneamente.

Chiusaforte

Alle 14.30 circa la stazione di Cave del Predil è stata attivata dalla Sores assieme alla Guardia di Finanza e all’elisoccorso regionale per una chiamata arrivata al Nue112 dal Jôf di Montasio. Il chiamante rilevava come la propria figlia, classe 2003, fosse stata colta dal panico in prossimità della cima della montagna, lungo la cresta finale, dopo aver compiuto l’ascensione attraverso il Canalone Findenegg.

L’elisoccorso regionale è intervenuto velocemente, poco prima.che la cima venisse avvolta dalle nuvole, portandosi nei pressi della.cima e sbarcando con un pattino a terra il tecnico di elisoccorso. Quest’ultimo si è portato dalla giovane impaurita e l’ha aiutata a salire, imbarcando anche la madre. Con una seconda rotazione sono stati prelevati anche il padre e un altro giovane che faceva parte del.gruppetto. La famiglia è originaria del FVG ma residente in Germania.

Tra le 17 e le 17.30 sono arrivate altre quattro chiamate.

A Trieste i soccorritori si sono portati alle pendici del Monte Carso dove era stata segnalata la caduta di una vela. Si è poi verificato che il Parapendista, effettivamente atterrato sulla vegetazione, non era più lì perché aiutato da compagni di volo e comunque incolume. Anche l’elisoccorso regionale era stato attivato in un primo tempo, ma è rientrato poco prima di arrivare.

Ad Ampezzo (Ud) c’è stata una attivazione per un escursionista che aveva perso il sentiero, intervento risolto da altre forze.

Forni Avoltri

Il secondo elicottero dell’elisoccorso regionale si è portato al Rifugio Marinelli (Ud) per soccorrere una donna che era caduta poco sotto la cima del Monte Coglians e si è procurata diversi traumi, tra cui una frattura al braccio. Il marito aveva provveduto a fare uno steccaggio d’emergenza e insieme sono riusciti a scendere fino al rifugio autonomamente. Dall’elicottero sono stati sbarcati il tecnico di elisoccorso e il medico al rifugio ma poi hanno dovuto attendere circa un’oraaffinché cessasse di grandinare per poter essere nuovamente imbarcati assieme alla donna ferita, che è stata portata a Udine.

Tramonti di Sopra

Sembrava uno scenario dall’esito potenzialmente tragico quello presentatosi a Tramonti di Sopra (Pn), dove il fratello di un 23enne di nazionalità francese aveva segnalato il mancato rientro di quest’ultimo, atteso per le 12 a casa. Questi era partito da Tramonti per compiere l’anello del Monte Cretó e alle 17 non era ancora rientrato oltre ad essere irraggiungibile al telefono.

Il giovane è stato avvistato dai tecnici della stazione di Maniago del Soccorso Alpino a bordo dell’elicottero della Protezione Civile. Era in piedi in mezzo alla boscaglia in un canale e lanciava segnali luminosi con una torcia, oltre ad indossare una maglia chiara che ha permesso di notarlo.

Ha riferito ai soccorritori di aver smarrito il sentiero, stava compiendo l’anello lungo il sentiero 395 quando ha perso la traccia finendo in un canale impervio e boscato.

Non riuscendo più ad orientarsi si è fermato, stremato ma fiducioso nei soccorsi, nonostante il suo cellulare non avesse copertura di rete telefonica.

A prelevarlo dal sito in cui si trovava è stato poi l’elicottero della Guardia di Finanza, arrivato da Bolzano con strumentazione speciale (che non è stato necessario attivare), dotato, a differenza del velivolo della Protezione Civile, di verricello. Sul posto sono stati verricellati due tecnici, tra cui un medico soccorritore con verricellate da 80 metri. L’operazione si è chiusa alle 20.

Trasaghis

Inoltre, a Trasaghis (Ud), è stato soccorso e portato in ospedale un ragazzo che si era infortunato tuffandosi da 10 metri all’interno di una pozza del torrente Palar. Il giovane, dopo essere stato medicato da un pompiere fuori servizio, è stato recuperato con il verricello e trasportato in volo al pronto soccorso di Udine per curare la lussazione che si era procurato ad una spalla.

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