Adriatronics, accordo al Mimit, un advisor cercherà un nuovo acquirente. 6 mesi di tempo

Trieste – Il fondo FairCap, attuale proprietario della Adriatronics (ex Flextronics) di Trieste, ha siglato il 1° aprile un importante accordo durante una riunione al Ministero delle imprese e del made in Italy (Mimit). L’intesa prevede la nomina di un advisor indipendente che avrà il compito di individuare un nuovo soggetto industriale interessato a rilevare l’azienda triestina.

Secondo quanto comunicato da Fim, Fiom e Uilm in una nota congiunta, l’advisor avrà sei mesi di tempo, fino al 30 settembre, per trovare un acquirente “in grado di garantire un piano industriale affidabile” che mantenga l’attività produttiva e salvaguardi i livelli occupazionali.

Durante questo periodo, i lavoratori saranno collocati in Cassa integrazione straordinaria (Cigs), mentre proseguiranno le attività in corso di Adriatronics per i clienti “ereditati” da Flex. Inoltre, FairCap e AdriaTronics si sono impegnate a non intraprendere azioni unilaterali nei confronti dei dipendenti, come licenziamenti, o vendita degli immobili a terzi.

Gli assessori regionali al Lavoro, Alessia Rosolen, e alle Attività produttive, Sergio Emidio Bini, hanno definito l’accordo “un primo segnale positivo nel percorso di reindustrializzazione”, sottolineando però che “sarà fondamentale verificare nelle prossime settimane l’effettiva serietà degli impegni assunti”.

Anche Confindustria Alto Adriatico, in una nota a firma del direttore generale Massimiliano Ciarrocchi, ha commentato positivamente l’esito della riunione, evidenziando come “l’azione congiunta di Ministero, Regione FVG, Confindustria e organizzazioni sindacali ha portato a un risultato importante sulla vertenza Flextronics”.

La deputata Debora Serracchiani (Pd), che ha seguito personalmente la vicenda e incontrato sindacati e lavoratori a Trieste, ha affermato che questo passaggio “apre per Adriatronics uno spiraglio di opportunità anche temporale per riaprire una partita molto difficile ma da giocare fino in fondo”. Serracchiani ha inoltre sottolineato l’importanza del ruolo del Mimit “nel dare gli indirizzi più opportuni a FairCap e le eventuali garanzie per agevolare l’individuazione di un soggetto industriale”.

I sindacati informeranno i lavoratori su quanto discusso e concordato durante un’assemblea prevista per giovedì 3 aprile. La prossima riunione del tavolo ministeriale è stata fissata per il 5 maggio alle ore 15.

Condividi